Sostiene Pereira - Antonio Tabucchi

Postato da Valeria Gammella in Recensioni - Evergreen

Sostiene Pereira
Antonio Tabucchi
Feltrinelli Editore - 1994
€ 7,50

Scritto nel 1993, Sostiene Pereira è la storia di un giornalista, che nella Lisbona appestata dal regime salazarista, si occupa di letteratura e vorrebbe trovar spazio per discutere dell’anima e della resurrezione della carne, finché gli eventi lo riporteranno alla realtà e lo costringeranno a una scelta. È il mese di agosto, e la città soffocata da un caldo torrido, quando Pereira legge un passaggio brillante sulla morte, e decide di contattarne l’autore, ritrovandosi di qui in poi ricacciato in una storia che scrollerà un po’ di torpore di dosso alla sua vita sopita.

Ha scritto una tesi sulla morte Monteiro Rossi, ma l’ha copiata: è la vita che gli interessa, e anzi di morte non vuol più sentir parlare. Non è un eroe Pereira, ma è forse perché gli ricorda il figlio che non aveva mai avuto, o il giovane che era stato, o soltanto perché è un uomo buono Pereira, che, quando incontra Monteiro Rossi, giovane carico di passione, ostile alla dittatura, lo aiuterà ogni volta di nuovo, senza sapere lui neppure perché.

E proprio l’incontro con Monteiro Rossi lo restituirà alla vita, lui che respirava ovunque la morte, fino alla denuncia, sul suo giornale apolitico, delle violenze del regime e alla fuga dal Portogallo.

Sostiene Pereira è una storia delicata e complessa, che nelle figure tenere e ingenue dei suoi personaggi racconta il nesso che tiene insieme il coraggio con la vita e la vita con la volontà.