Leggere è un infinito che non conosce limiti - Manifesto della Lettura

Postato da Ugo La Bella in Discussioni

Leggere è un infinito che non conosce limiti.
Leggere non ha un quando. Si legge di giorno, di sera, di notte. Ogni qualvolta venga voglia di abitare un tempo che non c’è.
Leggere non ha patria. Si legge a casa, tra le coperte, su una montagna, in viaggio. Ovunque si voglia essere altrove.
Leggere non ha età. Si legge da bimbi, da adulti e da anziani. E sempre si hanno gli anni che ci si dà. Tra un vagito ed un acciacco, leggendo si cresce, ma non si invecchia mai.
Leggere non segue le mode. Si legge in pigiama, in costume, in frac. Ma i vestiti non bastano a coprirci perché leggere ti spoglia e, ad ogni riga, ti scopri un po’ di più.
Leggere non ama egoismi. Si legge con qualcuno per condividere un istante perfetto. Si legge con se stessi per goderselo appieno.
Leggere non frequenta sempre gli stessi posti. Si legge su un papiro, su una pergamena, su un muro, su un ipad. Perché leggere ti permette di andare in profondità su qualsiasi superficie.
Leggere non ha un fine. Leggere è il fine. Si legge per divertirsi, per istruirsi, per sapere. Ma, soprattutto, si legge per vivere.
Leggere non richiede dei giudici, ma solo dei lettori. Si legge tra bianchi e neri, tra una fazione e l’altra, un partito e l’opposto. Leggere non fa la morale e non ha nemici. A parte quelli che disturbano chi legge.
Leggere non significa conoscere la verità. Si legge fra le righe e tutti leggono quello che vogliono leggere.
Perché, alla fine, ognuno legge sempre sé stesso.