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Il Viaggio - Charles Baudelaire - Librandum

Il Viaggio - Charles Baudelaire

Postato da Flora Albarano in Recensioni - Diario di lettura

Il Viaggio di Charles Baudelaire
Da "I Fiori del Male". Trad. di Tullio Furlan
De Agostini editore S.p.A. - 2005

A Maxime du Camp

Per il fanciullo, curvo su qualche bella stampa,
i suoi sogni ed il mondo van di perfetto accordo.
Com’è grande la terra al lume di una lampada!
com’è piccola, invece, agli occhi del ricordo!

Un mattino partiamo, con l’anima iraconda
e il cuore che brucia, gonfio di desideri amari,
e andiamo, abbandonandoci al dondolio dell’onda:
frammenti d’infinito sul finito dei mari:

contento di fuggire, talun, la patria ingrata,
altri la propria culla e l’ansia che lo affanna,
altri ancor le pupille d’una donna adorata,
la dolce-olente Circe, l’implacata tiranna.

S’inebriano di luce, di spazio, avidamente,
dopo l’imbestiamento degli amplessi tenaci;
il ghiaccio che li morde ed il sole cocente
ogni giorno cancellano qualche traccia dei baci.

Ma i veri viaggiatori, cuori ardenti e leggieri
come bolle iridate, son quelli che al richiamo
di un destin che li vuole sopra tutti i sentieri,
senza un perché, rispondono costantemente: Andiamo!

L’ansia loro è una nuvola che muta sempre forme;
e sognan voluttà immense e ignote, come
il coscritto il fucile o la nuvola uniforme,
voluttà di cui l’uomo ignorò sempre il nome.