Strict Standards: Only variables should be passed by reference in /home/newcomweb/public_html/librandum/htdocs/config/ecran_securite.php on line 259
Amatissima - Toni Morrison - Librandum

Amatissima - Toni Morrison

Postato da Mara Bevilacqua in Recensioni - Diario di lettura

Amatissima
Toni Morrison
Frassinelli - 1996
traduz. di Giuseppe Natale
€ 7,82

E questi “uomini” che facevano ridere perfino le volpi femmina, se uno glielo permetteva, potevano non farti più sentire le colombe, né amare il chiaro di luna. Così uno si proteggeva e amava delle cose piccole. Dovendo scegliere tra le stelle in cielo, si prendevano le più minute e, prima di addormentarsi, ci si sdraiava con la testa storta per riuscire a vedere la stella amata, oltre il bordo del fossato. Le si dava furtivamente una timida occhiata durante l’incatenamento. Le foglie d’erba, le salamandre, i ragni, i picchi, gli scarafaggi, un reame di formiche. Qualcosa di più grande non avrebbe funzionato. Una donna, un bambino, un fratello — un amore grande così, ad Alfred, in Georgia, poteva schiantare una persona. Sapeva esattamente quel che Sethe voleva dire: arrivare in un posto dove uno poteva amare tutto quello che voleva — senza dover chiedere il permesso di desiderarla — be’, ecco, quella sì che era libertà.
********
A poco a poco […] assieme agli altri aveva rivendicato sé stessa. Liberarsi era una cosa, rivendicare la proprietà di quell’io liberato era un’altra.
********
Sethe, se ci sono io qui con te, con Denver, tu puoi andare dove vuoi. Puoi anche saltare, se vuoi, perché ci sono io che ti prendo, che ti prendo prima che cadi. Vai dentro a te finché vuoi, ci sono io che ti tengo per le caviglie e ti faccio tornar fuori, non preoccuparti. Non te lo dico perché ho bisogno di un posto dove stare. È l’ultima cosa che mi serve. Te l’ho detto, sono un giramondo, però sono sette anni che cammino per arrivare qui, che giro attorno a questo posto. Di giù, di su, a est, a ovest. Sono stato in certi posti che non avevano neanche un nome e non mi sono fermato mai da nessuna parte per tanto tempo. Ma quando sono arrivato qui e mi sono seduto sotto il portico là fuori, ad aspettarti, be’, ho capito che non era il posto che cercavo, ma eri tu. Possiamo costruirci una vita assieme, ragazza mia.